Ormai da anni assistiamo in Italia ed in Europa ad un importante ritorno alle coltivazioni di Canapa

La Canapa è conosciuta fin dalla notte dei tempi e grazie alla sua versatilità può essere utilizzata in diversi ambiti. Nell’articolo che segue andremo ad analizzare alcune macro aree in cui questa pianta si dimostra preziosa.

Ormai da anni assistiamo, in Italia ed in Europa, ad un importante ritorno alle coltivazioni di Canapa, destinata poi a trasformarsi in carta, a sostituire la plastica o ad essere utilizzata per realizzare prodotti con finalità terapeutiche.

Alimentare

I semi di Canapa sono definiti alimenti proteici poiché contengono tutti gli aminoacidi essenziali.

Ricchi di omega 3, sono un’importante alleato contro l’arteriosclerosi e i disturbi cardiovascolari.

I semi di Canapa contribuiscono al rafforzamento del sistema immunitario e la presenza degli acidi grassi polinsaturi, come l’acido linolenico e alfa linoleico, consentono il giusto funzionamento dei muscoli, dei recettori nervosi e di numerose ghiandole presenti nel nostro organismo.

Ricchi di vitamina E, i semi di Canapa svolgono un’importante funzione antiossidante. I nutrienti presenti nei semi di Canapa aiutano a proteggere il sistema cardiovascolare, a tenere bassi i livelli di colesterolo e la pressione, rafforzando il sistema immunitario.

Impiegati anche in cucina, i semi di Canapa sono utilizzati principalmente per arricchire le insalate o per la preparazione di biscotti.

L’Olio di Canapa, che si ottiene dai semi spremuti a freddo, è uno straordinario integratore naturale che può essere usato per il condimento degli alimenti. L’Olio di Canapa, da utilizzare a crudo per non perderne le proprietà, è ricco di vitamina A, vitamina E, vitamina B.

Proprietà cosmetiche

L’olio di semi di Canapa ha importanti caratteristiche antiossidanti. La vitamina B1 e B2 conferiscono all’olio capacità idratanti, indicato per rendere la pelle morbida e per realizzare impacchi e maschere per capelli secchi e sfibrati.

Carta

La fibra di Canapa già 2000 anni fa era utilizzata per produrre carta. La prima copia stampata della Bibbia di Gutenberg fu prodotta con carta di canapa. Quali sono i vantaggi nell’utilizzo della canapa per la produzione di carta?

Il primo vantaggio riguarda la lavorazione, un ettaro di canapa in pochi mesi produce la stessa cellulosa che ettari di foreste produrrebbero per anni. Il secondo vantaggio è di carattere ambientale, oggi si parla di pericolo deforestazioni nel mondo, la canapa potrebbe contribuire a tamponare questo fenomeno.

Bioedilizia

Nel mondo dell’edilizia da qualche anno osserviamo sul mercato la presenza sempre maggiore di materiale vegetale, biomattoni di canapa realizzati, nella maggior parte delle lavorazioni, con degli stampi all’interno dei quali viene inserito un impasto composto da fibre di scarto della canapa con della calce.

Molte aziende oggi offrono prodotti con una qualità sempre maggiore. Quali sono i vantaggi nell’utilizzo dei biomattoni? Il primo è di carattere ambientale, offrono una grande performance in termini di isolamento termico con vantaggi considerevoli sul consumo dell’energia. il secondo è tecnico.

In paesi soggetti a terremoti, avere costruzioni leggere che assecondano il movimento del sisma potrebbe rivelarsi decisive. A Modena, dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna nel 2012, è stata costruita la prima casa in Canapa.

Plastica

I cambiamenti climatici dovrebbero portarci a rivedere le nostre abitudini quotidiane, ed una di queste riguarda l’utilizzo della plastica. I dati diffusi sui media sono terrificanti: ogni anno negli oceani si riversano 8 milioni di tonnellate di plastica oltre alle 150 milioni di tonnellate già stimate attualmente presenti negli ambienti marini.

Questi numeri dimostrano che se non avverrà un drastico cambio di rotta nell’utilizzo e produzione della plastica, tra meno di dieci anni potremmo ritrovarci con ben 250 milioni di tonnellate di plastica riversa nell’oceano.

Anche in questo caso la Canapa potrebbe rivelarsi un ottimo alleato, in diversi Paesi, a cominciare dagli Stati Uniti, la bioplastica ottenuta dalle fibre di Canapa è una realtà. Parliamo di un prodotto naturale che non inquina.

La Cina che ha grandi problemi con lo smaltimento dei rifiuti plastici, da qualche anno ha iniziato una politica di sostituzione della la plastica con materiale realizzato con fibre di canapa, tra cui componenti per auto. E’ entrato nella storia Henry Ford quando nel 1937 mise a punto il primo prototipo di macchina interamente realizzata con materiale di plastica ottenuto dalla lavorazione di semi di soia e semi di canapa.

Bonifica terreni

La Canapa coltivata su un terreno svolge un’interessante funzione di bonifica. Metalli pesanti o residui di pesticidi chimici vengono assorbiti dall’apparato radicale della pianta di canapa attraverso un processo chiamato ‘phytoremediation’.

A Taranto, a pochi km dalla più grande azienda siderurgica d’Europa, c’è un gruppo di agricoltori coraggiosi che con la Canapa cercano di ripulire i terreni contaminati dalla diossina. I veleni sprigionati dell’industria hanno distrutto l’economia agricola circostante che oggi cerca di guardare al futuro puntando sulla canapa.

In questo articolo abbiamo visto alcune macro aree all’interno delle quali la Canapa potrebbe rivelarsi decisiva, a cominciare dai temi legati all’ambiente.

Il futuro, secondo le previsioni di importanti agenzie come Prohibition Partners, è verde. Secondo questa società di consulenza e raccolta di dati sui mercati legali nella cannabis, parlando della sola Europa, negli ultimi dodici mesi l’industria della cannabis è cresciuta più che negli ultimi sei anni.

Sei Paesi hanno annunciato provvedimenti legislativi nel settore, con già 500 milioni di euro investiti.