Green Valley collabora con Enecta in questo evento sportivo – culturale con l’obiettivo di far conoscere le potenzialità del cannabidiolo (CBD), promuovendo uno stile di vita sano legato al benessere psicofisico e la scoperta di un territorio incontaminato immerso nella natura

L’Enecta Bike Tour è un evento legato al mondo dello Sport e della Canapa che da circa due anni si tiene in Abruzzo, a Castelvecchio Subequo, e nel 2020 tornerà con la sua terza edizione.

Il Tour si è tenuto il 29 e 30 giugno scorsi, Green Valley ha collaborato con Enecta nella promozione del rapporto tra CBD e Sport con l’obiettivo di far conoscere le potenzialità di questa molecola e allo stesso tempo promuovere uno stile di vita legato al benessere psicofisico della persona.

Il Tour si è tenuto il 29 e 30 giugno scorsi, Green Valley ha collaborato con Enecta nella promozione del rapporto tra CBD e Sport con l’obiettivo di far conoscere le potenzialità di questa molecola e allo stesso tempo promuovere uno stile di vita legato al benessere psicofisico della persona.

L’Enecta Bike Tour si svolge in Abruzzo perché qui viene prodotto CBD con una qualità molto alta, grazie ad un territorio incontaminato ad inquinamento pressoché zero. Siamo ai piedi del Parco naturale Regionale Sirente Velino.

Si pedala per oltre 150 km, suddivisi in due tappe, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con partenza e arrivo da Castelvecchio Subequo.

Nel corso della seconda edizione, Green Valley ha promosso, prima della partenza dei ciclisti, una passeggiata di 4 km ai campi, che si è conclusa nei pressi di Molina Aterno, dove Green Valley in partnership con Enecta ha dato vita ad uno dei campi di Cannabis Sativa più grandi realizzati in Italia.

In campo, dopo la passeggiata, il dottor Gianpaolo Grassi del CREA di Rovigo ha tenuto una breve conferenza dove ha illustrato le caratteristiche e le proprietà della Cannabis e delle sue molecole che dimostrano un interesse sempre maggiore nell’opinione pubblica e tra la comunità scientifica.

Domenica 30 giugno, all’arrivo della carovana ciclistica a Castelvecchio Subequo, si è aperto ‘AgreenCulture – Abruzzo Hemp Festival’ con il convegno tematico “Canapa: risorsa di un territorio che guarda al futuro”.

Presso la sala ‘Padre Pio’ c’è stato un dibattito moderato dalla giornalista Angela Di Giorgio, durante il quale sono intervenuti Gianpaolo Grassi del CREA – CI di Rovigo ed il presidente di Confagricoltura Abruzzo, Fabrizio Lobene.

Grassi dinanzi ad una sala gremita e interessata, ha illustrato le origini e i campi di applicazione della Cannabis, ed i percorsi normativi che sono stati compiuti in questi anni sul tema.

Fabrizio Lobene ha sottolineato l’impegno che organizzazioni come Confagricoltura stanno mettendo in campo in questi anni nella promozione di questa coltura, e nell’attività di supporto agli agricoltori e alle imprese. Tanti passi in avanti sono stati fatti ma il cammino da percorrere per implementare il comparto è ancora molto lungo.

Dopo il convegno c’è stata la proiezione di ‘Terre di Cannabis’, il film di Gianluca Marcon, presentato in anteprima nazionale alla 22^ edizione di Cinemambiente Torino, il racconto del progetto Canapa in Valle Subequana.

Entusiasti i ciclisti e gli accompagnatori che hanno scoperto i meravigliosi paesaggi dell’Abruzzo interno, giunti da Bologna, Milano, Mantova, Rotterdam, Maribor e Vienna.

Presente anche un cicloturista indiano, Pawan, che ha sfidato le montagne abruzzesi in un clima di grande partecipazione e senso di appartenenza, con l’obiettivo di superare le difficoltà insieme come le salite affrontate nella prima tappa del Tour.

In due giorni sono stati attraversati alcuni dei Borghi più belli d’Italia, come Anversa degli Abruzzi, Scanno, Villetta Barrea, Pescasseroli, Opi Bisegna, dove natura e montagna sono padroni incontrastati.

L’appuntamento ora è per la terza edizione, nel 2020, con l’obiettivo di far crescere le presenze straniere e far conoscere le bellezze dell’Abruzzo interno attraverso la bicicletta.

“E’ un evento molto importante – ha affermato durante il suo intervento pubblico  il sindaco di Castelvecchio Subequo Salutari – come amministrazione comunale, per quelle che sono le possibilità di un piccolo comune, cercheremo di dare sempre il nostro supporto affinché la manifestazione cresca”.

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