Green Valley ha sviluppato un programma didattico internazionale rivolto agli studenti universitari che provengono da diverse aree rurali di paesi in via di sviluppo.

Il progetto promuove la formazione educativa, lo scambio professionale, culturale e pedagogico ed è rivolto ai giovani che vogliono approfondire il proprio percorso formativo; il tirocinio è propedeutico alla ricerca di un lavoro nel settore della coltivazione e lavorazione industriale della canapa.

Il programma è articolato in modo tale che  teoria e pratica siano consequenziali, per avere una conoscenza diretta e a 360° di tutta la filiera produttiva. In particolare il programma sarà focalizzato sull’esperienza immediata, gli studenti saranno chiamati a cimentarsi direttamente sia nell’utilizzo delle tecniche, delle tecnologie innovative della coltura, della lavorazione e trasformazione industriale della canapa sia per gli aspetti relativi alla qualità ed il rispetto degli standard per il mercato europeo.

Con questo programma Green Valley desidera condividere il proprio know-how e l’esperienza acquisita negli anni, attraverso sinergie con Istituti scolastici e partners che provengono da paesi in via di sviluppo.

I motivi sono sostanzialmente due: 1)La politica aziendale che crede fermamente nel valore sociale del lavoro 2) Far emergere il potenziale contributo della canapa alla crescita socio-economica di questi paesi.

Green Valley ha iniziato questa nuova esperienza nell’autunno del 2019, avviando una collaborazione con l’Instituto Tecnologico de Pabellon de Arteaga (ITPA) e il supporto di Sintab (www.sintab.it), un’azienda specializzata nell’organizzazione aziendale, nella gestione della conoscenza e che ha supportato la proposta strutturando una progettualità condivisa.

L’ITPA fa parte del TEC (Instituto Tecnologico Nacional de Mexico), un’Università pubblica frequentata da circa 600 mila studenti di laurea e dottorato che provengono da tutto il Messico, ed è rinomata per essere una grande risorsa in termini di “capitale intellettuale”. Un vero punto di riferimento per tutto il paese, dove cresce la nuova classe dirigente messicana.

Il programma accademico ha inizio con la partecipazione di ITPA, Istituto Tecnológico di Pabellón di Arteaga , Municipio dello Stato di Aguascalientes, Messico. Il concorso ha coinvolto 1500 studenti, iscritti a 7 diversi indirizzi: mecatronica, gestione d’impresa, industriale e logistica, ….ed i relativi 120 professori.

Questa iniziativa rappresenta per l’Istituto Tecnologico di Pabellón di Arteaga il primo approccio ad un programma internazionale di durata trimestrale, con la selezione di 13 studenti dei quali 3 ammessi alla selezione finale in base ad a curriculum ed esperienza.

E’ importante segnalare l’interesse da parte dell’ ITPA di mantenere questo programma nei prossimi anni , in considerazione dell’importanza della formazione degli studenti i quali potranno apportare le conoscenze acquisite nel LIA, laboratorio di illuminazione artificiale diretto dal Dr. Ernesto Olvera, che ha come oggetto lo studio della crescita delle piante con tecnologia LED.

Il programma di ricerca del LIA sarà’ infatti diretto in un futuro allo studio della canapa, non appena la legislazione locale lo permetterà’.

Il territorio di Aguascalientes è per l’80% un territorio ricco e pianeggiante che ha favorito lo sviluppo di aziende agricole e zootecniche, e come amano ripetere gli abitanti di questa simpatica cittadina “Terra sempre fertile”.

In effetti, Aguascalientes gode di una prospera economia dovuta sia alla fertilità dei terreni circostanti, sia per la sua posizione strategica, che gli permette un accesso diretto ai mercati di tutto il Messico.

Questo progetto ha portato tre studenti iscritti al TEC a Castelvecchio Subequo, in provincia de L’Aquila che hanno trascorso tre mesi di tirocinio formativo per conoscere ed apprendere le tecniche di lavorazione e di coltivazione della canapa.

Il programma è iniziato a settembre e una piccola festa di benvenuto ha accolto l’arrivo di Nayeli, Jorge e Jovani, da quel momento sono entrati nella “famiglia” Green Valley. I giorni seguenti sono trascorsi espletando le formalità burocratiche e prendendo confidenza con le persone e con la lingua, in seguito hanno iniziato la loro esperienza formativa. Teoria e pratica sono state affrontate dai ragazzi con determinazione e passione.

L’esperienza progettuale ha portato inoltre gli studenti a visitare diversi luoghi come i centri di lavorazione industriale, il laboratorio di estrazione e il laboratorio di sviluppo delle genetiche. L’esperienza didattica è stata anche uno scambio culturale dal sapore piacevole, i ragazzi infatti hanno avuto occasione di visitare alcune delle città italiane più importanti come Roma, Napoli e Bologna, oltre che diverse cittadine e paesi dell’Abruzzo, scoprendo da vicino la cultura, la storia e le tradizioni italiane.

A fine percorso Nayeli, Jorge e Jovani hanno avuto la possibilità di formulare una proposta di miglioramento al processo produttivo di Green Valley, sulla base dell’esperienza appena trascorsa, e che è stata discussa in maniera formale a fine percorso.

I ragazzi hanno vissuto la propria esperienza condividendo un alloggio, i momenti di pausa e i pasti sono stati condivisi con gli operai di Green Valley, per favorire momenti di socialità e occasione di scambio, soprattutto per la lingua. L’azienda, oltre a garantire la sussistenza per tutto il periodo ha inoltre fornito una borsa di studio di 600euro al mese per ogni ragazzo.[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]