Il progetto Green Valley nasce in territorio abruzzese nei dintorni di Castelvecchio Subequo, sulla sommità di una collina, al centro della valle Subequana, nel Parco Regionale Sirente Velino. Una zona caratterizzata da un’altitudine che varia tra i 500 e i 700 metri s.l.m, a pochi kilometri dal massiccio della Majella.

Nel 2017 vengono piantate le prime coltivazioni, 30 ettari di terreno e tre diverse varietà di canapa industriale – Futura 75, Santhica 27 e Finola. Castelvecchio Subequo diventa inoltre un luogo dedicato alla ricerca, dove si studiano nuove tecniche agronomiche per la coltivazione della cannabis.

Impatto sociale

Un territorio che ha da sempre avuto nel suo dna il lavoro nei campi e che da tempo ha intrapreso un percorso di valorizzazione e recupero degli antichi mestieri e delle antiche tradizioni d’arte popolare, rimanendo sempre però ai margini dell’innovazione e dell’apertura verso nuovi mercati. Il grande ritorno di interesse verso la canapa e i suoi derivati è stata un’occasione per reintrodurre nuova linfa vitale e nuove energie nel territorio, con l’ambiziosa prospettiva di diventare il “cuore verde” del comparto della cannabis in Italia.

Non solo Abruzzo: Green Valley si propone infatti come intermediario nel mercato, mettendo a disposizione degli agricoltori che vorranno collaborare con Green Valley, nuovi modelli di meccanizzazione delle fasi di coltivazione, raccolta, movimentazione e stoccaggio della cannabis, rispettando alti standard qualitativi e seguendo le Guidelines on good agricultural and collection practices dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.